lunedì 1 settembre 2008

Madrid e mimose fuori stagione



Ascolto un pezzo dei The velvet underground che mi fa da sottofondo, trovo nei loro bassi la spinta per riuscire a scriverti qualcosa. E’ difficile trovare un inizio, un preludio, una frase disinvolta, sono fortemente imbarazzata. Musicare in questo momento sarebbe più facile dello scrivere…
Hai visto che inverno quest’anno? Ci sono gia’ state le mimose in fiore!
Temo davvero per il nostro pianeta, ho letto degli articoli sull’espresso da paura riguardo alla nostra condizione di emissione di anidride carbonica. Ho scoperto fenomeni planetari che ignoravo.
Come stai? Come va? Sai Madrid è stata un’esperienza fantastica, l’avrai capito dai miei messaggi certo. E’ stata una boccata d’ossiggeno non indifferente. La voglia di tornarci per piu’ tempo è una voglia che va al di là del puro e semplice piacere edonistico, e’ un’esigenza più che una voglia perché la Spagna è davvero avanti, straordinariamente contemporanea e come si puo’ non prenderla in considerazione visto i grossi sacrifici che questa nostra canuta italia ci porta noi giovani a fare per sopravvivere. Sfidare la lenta burocrazia, l’incolmabile disoccupazione, l’inossidabile logica gerarchica baronale…ma queste cose le sai già.
Sai ho finalmente visto “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” e mi è piaciuto, come tutti i film di Almodovar del resto, e si’mi è piaciuto molto come dicevi tu tempo fa.
Vabbe’, ora ti lascio, non voglio rubarti altro tempo, te ne ho sempre rubato troppo senza pormi domande di sorta se fosse giusto o no. ;)

Violet_sea

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